Nzonzi: “Bravi a reagire dopo il gol del pareggio”

Mercoledì sera Steven Nzonzi è tornato nello stadio dove la sua Francia si è laureata Campione nel Mondiale di questa estate in Russia.

“Ho dei bei ricordi a Mosca, è qui abbiamo alzato la Coppa del Mondo. La cosa di questa sera è stata stata vincere la partita, abbiamo lavorato molto bene e abbiamo ottenuto il risultato, non è mai facile in trasferta”.

Nel secondo tempo avete trovato più difficoltà?

“È vero a inizio ripresa abbiamo un po’ sofferto ma è anche normale giocando in trasferta. Avremmo potuto evitare il gol del pareggio ma siamo stati bravi a reagire. Dobbiamo lavorare per essere più continui all’interno della partita”.

Stai giocando tutte le partite: ti sta aiutando a trovare la condizione migliore?

“È importante migliorare fisicamente, mi sento sempre meglio in questa squadra. Tutte le partite sono difficili, a volte mi sono sentito bene nei meccanismi, altre meno ma devo continuare a lavorare per migliorare partita per partita”.

È la fase del palleggio quella da migliorare di più?

“Sì possiamo fare meglio nel palleggio ma stiamo lavorando bene, ma stiamo mostrando sempre più solidità difensiva”.

Fonte: asroma.it

Silva: “Avevo voglia di ricambiare la fiducia della squadra”

SPAL-Roma è stata la partita di esordio in giallorosso per Jonathan Silva, calciatore arrivato nel mercato di gennaio.

Un esordio positivo, che l’argentino ha commentato così: “Sono molto felice, per prima cosa per la vittoria, ne avevamo bisogno. Ci aspettano tante partite ravvicinate e importanti. Secondo per la fiducia dei compagni. Dobbiamo proseguire su questa squadra”.

Complimenti per l’interpretazione della partita. Che differenze stai trovando tra il campionato italiano e quelli in cui hai giocato in passato?

“Era una partita in cui serviva equilibrio dietro, difendersi con ordine e aspettare l’occasione di segnare. Il campionato italiano è uno dei più difficili al mondo, bisogna sempre essere attenti e concentrati”.

Di Francesco lavora molto su di te tatticamente?

“Quando sono arrivato ero infortunato, lo staff e i compagni di squadra mi hanno aiutato molto. Avevo voglia di ricambiare la fiducia, mettermi a disposizione e dare al Mister un’opzione in più. Sulla tattica, mi sono dovuto adattare a un nuovo sistema di gioco che per fortuna non era così diverso da quello dello Sporting”.

Fonte: asroma.it

Alisson: “Abbiamo saputo soffrire”

Una partita che si era messa bene ma che poi si è complicata nel finale. La Roma ha battuto per 2-1 il Genoa mantenendo il terzo posto in classifica al pari della Lazio.

Ecco il commento di Alisson poco dopo il triplice fischio.

“Non ci sono partite facili nel calcio, oggi abbiamo saputo soffrire. Dobbiamo state attenti a non sbagliare partite così a questo punto. Dobbiamo sempre stare concentrati, abbiamo vinto e questo è quello che conta”.

Sul 2-0 sembrava una partita chiusa, cosa è successo poi?

“Il 2-0 è un risultato pericoloso. Dietro siamo stati abbastanza bravi a non farli arrivare, poi abbiamo sbagliato un’uscita e hanno segnato. L’importante è avere ottenuto la vittoria”.

È una lotta Champions entusiasmante: si arriverà così fino alla fine?

“Sì, credo che sarà una corsa fino alla fine. Abbiamo vinto tutte e tre. Quello che conta ora è sbagliare meno e vincere”.

Il pensiero al Liverpool c’era già?

“Pensiamo prima alla partita di sabato contro la SPAL, poi penseremo al Liverpool”.

Fonte: asroma.it

La nota del Club sui biglietti di Roma-Liverpool

L’AS Roma rende noto che, con la seconda fase di vendita iniziata questa mattina alle 10:00, i biglietti a disposizione per Roma-Liverpool del 2 maggio sono andati esauriti.

Come spiegato dalla nota pubblicata dal provider di riferimento Best Union, dalle 10:00 alle 13:00 di oggi la vendita dei biglietti negli AS Roma Store affiliati ha subito ripetute interruzioni imputabili a motivi tecnici, che non hanno consentito di soddisfare le richieste dei tifosi in attesa ormai da molte ore.

Nel frattempo, la vendita è andata avanti regolarmente attraverso tutti gli altri canali autorizzati al punto che attorno alle 13:00 ci si è gradualmente avvicinati al sold out.

Di conseguenza, per tutelare i tifosi in coda persino dalla notte scorsa davanti agli AS Roma Store affiliati, una consistente quota di tagliandi è stata riservata solo a questi punti vendita a partire dalle 13:00, quando i problemi tecnici sono stati definitivamente superati.

Intorno alle 16:00, anche negli AS Roma Store affiliati, è andata esaurita la disponibilità di biglietti.

Oltre a scusarci dei disagi, che come spiegato da Best Union attengono a dinamiche tecniche al di fuori dal nostro controllo, abbiamo scelto di evitare sperequazioni nella gestione della vendita libera dei biglietti per tutelare i tifosi che già da ieri sera si erano messi in attesa fuori dai Roma Store successivamente penalizzati dai problemi tecnici.

Fonte: asroma.it

Di Francesco: “Questa sera ha fatto la differenza la nostra mentalità”

“Credo sia giusto che i ragazzi festeggino nello spogliatoio, perché lì dentro ci credevamo veramente. A tutti ho fatto i complimenti, però ho detto loro che da domani c’è il Derby. La forza di questo gruppo è che guarda sempre avanti e non indietro: abbiamo fatto un’impresa, ce la godiamo, ma dobbiamo ambire sempre a qualcosa di più”.

Tutta la soddisfazione di Eusebio Di Francesco nella notte in cui la Roma fa l’impresa contro il Barcellona di Messi e ribalta il risultato dell’andata, dove aveva perso per 4-1 al Camp Nou. Dzeko, De Rossi su rigore e Manolas sono i nomi del tabellino che assicurano ai giallorossi l’accesso in semifinale di Champions League, nella bolgia dell’Olimpico, che ha spinto la squadra dal primo all’ultimo minuto.

Avete tirato fuori un nuovo assetto tattico, quanto c’è di Eusebio Di Francesco in questa vittoria?

“Sono felice per i ragazzi, ma non è l’assetto tattico: la differenza sta nella mentalità, nella capacità di essere aggressivi. Abbiamo scelto di mettere tre attaccanti vicini tra loro per dare meno ampiezza al loro gioco e per essere più aggressivi. Sono felicissimo di avere portato un nuovo sistema di gioco stasera, ma mi interessa di più la filosofia della squadra. Tutto questo deve darci ancora più forza”.

Serate come questa quanto servono nel vostro salto di qualità?

“Nella testa ci vuole sempre qualcosa di più, anche se in campionato abbiamo fatto grandissime partite. Oggi stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro. Io sono un tecnico, mi prendo in complimenti come le critiche: ma voglio guardare avanti. Perché non credere nella finale? Deve essere un nostro obiettivo: io non voglio accontentarmi”.

La prestazione di Schick quanto è stata importante nel recuperare palla a centrocampo?

“Secondo me è un grande giocatore, questo sistema lo ha avvicinato a Dzeko e lo ha aiutato. Togliendogli l’ampiezza ha fatto vedere le sue qualità, è stato pericolosissimo e ha quasi fatto gol, ma a livello tattico è stato pericolosissimo. Sono contentissimo per lui e per il lavoro di squadra che è stato eccellente”.

Sembrava che Dzeko dovesse calciare il rigore, ma alla fine ha lasciato la palla a De Rossi.

“I rigoristi erano De Rossi e Nainggolan, Daniele è più abiutato a battere i rigori. Hanno fatto quello che dovevano fare, come è giusto che sia”.

Festeggerà questa sera?

“Serve serietà da trasmettere ai calciatori, festeggerò con i miei figli, la mia famiglia a casa: sarò tranquillo. E poi guarderemo avanti: c’è sempre qualcosa di più importante da festeggiare”.

Fonte: asroma.it

Barcellona-Roma: tutte le informazioni sui biglietti per i tifosi giallorossi

L’AS Roma, su indicazioni del FC Barcellona, rende note le modalità di acquisto per i biglietti del settore ospiti per la sfida di andata dei quarti di finale di Champions League.

L’incontro, si disputerà al Camp Nou, mercoledì 4 aprile alle ore 20:45.

PUNTO VENDITA: AS ROMA STORE DI VIA DEL CORSO 25/27

PREZZO BIGLIETTI: € 89,00 –  Settori da 521 a 536 (venduti secondo l’ordine indicato dal FC Barcelona).
Sarà possibile acquistare, con le modalità di cui ai punti precedenti, max 4 tagliandi a persona.

Di seguito le fasi attraverso cui si svilupperà la vendita.

FASE PRELIMINARE

PREVENDITA DEI BIGLIETTI CON DIRITTO DI PRELAZIONE PER I SOLI POSSESSORI DI BIGLIETTO D’INGRESSO PER LA GARA QARABAG-ROMA DEL 27/9 (CON ALLEGATO TITOLO DI VIAGGIO PER BAKU O VISTO D’INGRESSO) E ALMENO 2 BIGLIETTI SU 3 PER LE GARE CHELSEA-ROMA DEL 18/10 E ATLETICO-ROMA DEL 22/11 E SHAKHTAR-ROMA DEL 21/2:

Per esercitare tale diritto di prelazione sarà necessario recarsi dalle ore 10.00 alle 19.00 di giovedì 22 marzo esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso dove, presentando un valido documento di riconoscimento insieme al biglietto d’ingresso della gara Qarabag-Roma, il titolo di viaggio utilizzato per raggiungere Baku (biglietto aereo), o, in mancanza di quest’ultimo, il Visto d’Ingresso concesso per l’Azerbaijan e i biglietti d’ingresso delle gare Chelsea-Roma, Atletico-Roma e Shakhtar-Roma sarà possibile acquistare il biglietto valido per l’ingresso alla suddetta gara. L’acquirente dovrà inoltre consegnare all’operatore una fotocopia di tutta la documentazione.

FASE 1

PREVENDITA DEI BIGLIETTI CON DIRITTO DI PRELAZIONE PER I SOLI POSSESSORI DI TUTTI I BIGLIETTI D’INGRESSO PER LE GARE QARABAG-ROMA DEL 27/9, CHELSEA-ROMA DEL 18/10,  ATLETICO-ROMA DEL 22/11, SHAKHTAR-ROMA DEL 21/2 E DI ENTRAMBI GLI ABBONAMENTI DI CAMPIONATO E 3 GARE UCL 17/18:

Per esercitare tale diritto di prelazione sarà necessario recarsi dalle ore 7.00 di venerdì 23 marzo, alle ore 19.00 di domenica 25 marzo esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso dove, presentando un valido documento di riconoscimento insieme ai biglietti d’ingresso delle suddette gare e i 2 abbonamenti (tessera AS Roma Club Privilege + segnaposti o voucher AS Roma Club Home), sarà possibile acquistare il biglietto valido per l’ingresso alla suddetta gara. L’acquirente dovrà inoltre consegnare all’operatore una fotocopia di entrambi gli abbonamenti (Tessera Privilege + segnaposti o AS Roma Club home) e dei tagliandi.

FASE 2

PREVENDITA DEI BIGLIETTI CON DIRITTO DI PRELAZIONE PER I SOLI POSSESSORI DEL MINI ABBONAMENTO 3 GARE UCL + BIGLIETTI GARE QARABAG-ROMA, CHELSEA-ROMA, ATLETICO-ROMA E SHAKHTAR-ROMA:

Per esercitare tale diritto di prelazione sarà necessario recarsi dalle ore 7.00 alle 19.00 di lunedì 26 marzo esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso dove, presentando un valido documento di riconoscimento insieme all’abbonamento (tessera AS Roma Club Privilege + segnaposto o voucher AS Roma Club Home) ed ai 4 tagliandi, sarà possibile acquistare il biglietto valido per l’ingresso alla suddetta gara. L’acquirente dovrà inoltre consegnare all’operatore una fotocopia dell’abbonamento (Tessera Privilege + segnaposto o AS Roma Club home) e dei tagliandi.

FASE 3 (EVENTUALE)

PREVENDITA DEI BIGLIETTI CON DIRITTO DI PRELAZIONE PER I SOLI POSSESSORI DI ABBONAMENTO CAMPIONATO STAGIONE 17/18 + BIGLIETTI GARE QARABAG-ROMA, CHELSEA-ROMA, ATLETICO-ROMA E SHAKHTAR-ROMA:

Per esercitare tale diritto di prelazione sarà necessario recarsi dalle ore 7.00 alle 19:00 di martedì 27 marzo, esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso dove, presentando un valido documento di riconoscimento insieme all’abbonamento (tessera AS Roma Club Privilege + segnaposto o voucher AS Roma Club Home) ed ai 4 tagliandi, sarà possibile acquistare il biglietto valido per l’ingresso alla suddetta gara. L’acquirente dovrà inoltre consegnare all’operatore una fotocopia dell’abbonamento (Tessera Privilege + segnaposto o AS Roma Club home) e dei tagliandi.

FASE 4 (EVENTUALE)

PREVENDITA DEI BIGLIETTI CON DIRITTO DI PRELAZIONE PER I SOLI POSSESSORI DI ALMENO 1 BIGLIETTO PER LE GARE CHELSEA-ROMA, ATLETICO-ROMA o SHAKHTAR-ROMA oppure ALMENO 1 ABBONAMENTO STAGIONALE (UCL o CAMPIONATO):

Per esercitare tale diritto di prelazione sarà necessario recarsi dalle ore 7.00 alle 19.00 di mercoledì 28 marzo, esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso dove, presentando un valido documento di riconoscimento insieme al tagliando o all’abbonamento, sarà possibile acquistare il biglietto valido per l’ingresso alla suddetta gara. L’acquirente dovrà inoltre consegnare all’operatore una fotocopia del tagliando o dell’abbonamento.

FASE 5 (EVENTUALE): VENDITA LIBERA

Dalle ore 7.00 di giovedì 29 marzo, fino alle ore 15.00 di venerdì 30 marzo, esclusivamente presso il Roma Store di Via del Corso, potranno essere acquistati gli eventuali tagliandi rimasti invenduti, presentando all’operatore un valido documento d’identità per ogni biglietto acquistato.

Per motivi di sicurezza, su richiesta delle autorità spagnole, dovrà essere registrato il numero di documento di ogni singolo acquirente dei tagliandi di settore ospiti. Per questo, in ogni singola fase, sarà necessario consegnare agli operatori una fotocopia fronte retro di un valido documento d’identità (carta d’identità/patente/passaporto).

Ricordando che i biglietti dei settore riservato dal Barcellona agli ospiti saranno venduti esclusivamente con le modalità e nei tempi sopra indicati, L’AS Roma raccomanda a tutti i propri tifosi di astenersi dal tentare di acquistare tagliandi in circuiti o canali diversi da quello ufficiale sopra indicato.

L’AS Roma inoltre, raccomanda a tutti i propri tifosi di non recarsi a Barcellona per la gara senza essere già in possesso del biglietto d’ingresso dello stadio.

Fonte: asroma.it

Di Francesco: “Non possiamo spegnerci così”

La Roma esce sconfitta dallo stadio Olimpico: dopo un primo tempo in cui i giallorossi hanno tenuto in pugno la gara, nella ripresa il Milan ha trovato due gol con Cutrone e con Calabria.

Ecco le parole di Eusebio Di Francesco al termine del match.

“Il primo tempo la squadra ha fatto una buona gara, non concedendo niente al Milan, ma è mancata nelle giocate finali: nei 20-25 metri non siamo stati bravi. Nella ripresa dopo il gol siamo svaniti, questo fa preoccupare e riflettere. Spesso cerchiamo alibi dal punto di vista fisico, ma io nel primo tempo ho visto una squadra compatta che ha fatto una buona gara”.

Sta suonando qualche campanello di allarme?

“Non possiamo esse tranquilli e contenti del risultato di oggi. Ci aspettavamo un’altra partita e un’altra prestazione. Nel secondo tempo la squadra si è disunita, mi meraviglio di questo e sono dispiaciuto del risultato e della sconfitta. Nel primo tempo avevamo creato situazioni pericolose, ma c’è stata poca convinzione. Al loro gol, poi, su una palla che avevamo preparato, dovevamo difendere meglio l’area di rigore”.

Manca la personalità a questa squadra?

“Oggi la dimostrazione che abbiamo avuto è questa, ci siamo abbassati troppo sul loro primo gol e ci siamo fatti sorprendere con troppa facilità. Il calcio è fatto di episodi e la loro rete ha determinato la dinamica della gara. Noi, però, dovevamo saper reagire”.

La scelta di Schick come centravanti era dovuta a delle sue caratteristiche tecniche o a una condizione non ottimale di Dzeko?

“Schick è stato bravo in alcune situazioni e meno in altre. Ha messo gli avversari in difficoltà in alcune occasioni, ma ogni tanto si apriva troppo per essere una prima punta: doveva lavorare più a contatto con i loro centrali. Dovevamo dare riposo a Edin che ha giocato tantissimo, mi auguravo che con la presenza di Schick ci sarebbe stata più inventiva e avremmo dato più profondità: ma tutto questo non c’è stato. Non è una bocciatura per il ragazzo, però. Non possiamo scemare così se vogliamo essere grandi. Non possiamo spegnerci così, è una responsabilità che devo prendermi io e che devo passare ai ragazzi, non possiamo più premetterci passi falsi come questo”.

La fatica della Champions si è fatta sentire?

“Potrebbe essere, ma ho cambiato qualche elemento, portando diversi calciatori a fare due partite di seguito e non tre. Nella ripresa, però, ho avuto la sensazione di un calo fisico e, anche se questo dato mi preoccupa, devo dire che la squadra nel primo tempo ha retto il campo recuperando i palloni nel centrocampo del Milan. Ci è mancata un po’ di cattiveria, però lo diciamo spesso e sembra un alibi: bisogna star zitti e lavorare”.

Sente di avere in mano il polso della situazione?

“Noi quando iniziamo a fare questo lavoro siamo consapevoli di essere in discussione. Ed è giusto farsi le domande: l’allenatore sono io e sono il primo responsabile”.

Nainggolan è stato sostituito poco dopo il 60’: come sta?

“Al di là del fatto che ha avuto un bruttissimo trauma che lo ha portato a uscire senza un dente e con qualche giramento di testa, avevo bisogno di dare scossa alla squadra mettendo un attaccante in più. Radja non sta attraversando il suo miglior momento da quando è alla Roma, ma abbiamo bisogno di lui: ha delle caratteristiche importanti”.

Fonte: asroma.it

Di Francesco: “Abbiamo la possibilità di rifarci al ritorno”

“Mi sembra di aver visto due squadre in campo, dopo aver preso il primo gol avrei dovuto cambiarne tanti. Purtroppo abbiamo dato forza agli avversari, siamo calati un po’ dal punto di vista fisico e nella ricerca del nostro gioco. La differenza è stata in questo: nel primo tempo i miei ragazzi cercavano di far male, mentre nel secondo si cercava di gestire, ma non capisco cosa. Per questo io non sono per niente soddisfatto del secondo tempo, assolutamente”. Così Eusebio Di Francesco ha commentato la sconfitta all’OSK Metalist Stadium.

Finisce 2-1 per lo Shakhtar l’andata degli ottavi di finale di Champions League: la Roma passa in vantaggio nel primo tempo con la rete di Cengiz Under, mentre nella ripresa i padroni di casa ribaltano il risultato grazie alla rete di Ferreyra e alla punizione di Fred.

Dopo 50 minuti ottimi, sul campo si è spezzato l’incantesimo.

“Abbiamo la possibilità di poterci rifare al ritorno, peccato perché nei primi 50 minuti avremmo potuto concretizzare meglio tutte le situazioni create. Prendere gol in su un lancio del difensore avversario, su una situazione che rappresenta una lettura facile per noi, dispiace. Tutto ciò non giustifica il nostro finale di partita, in cui abbiamo commesso troppi errori assurdi, anche da parte dei di alcuni giocatori in campo che hanno tantissima esperienza sul campo internazionale”.

Cosa c’è stata? Presunzione, superficialità o paura?

“Non posso pensare che siamo dei presuntuosi quando stiamo vincendo una partita così importante. Non è che la Roma è abituata ad arrivare in finale tutti gli anni. Il desiderio di far bene c’era, ma siamo calati negli atteggiamenti. Andremo a capire se è un discorso fisico o di interpretazione della gara, abbiamo perso tanti palloni con giocatori abili nelle linee e in verticalità. Siamo stati troppo sporchi nel palleggio nel secondo tempo a differenza del primo in cui quando entravamo facevamo spesso male”.

Che momento sta vivendo Dzeko?

“Sono convinto che ci ridarà qualche gioia nella gara di ritorno: io ci credo, è un giocatore importante, è stato bravo a mandare in porta Cengiz Under in occasione del gol. Nella ripresa i suoi compagni non hanno visto i momenti che ha fatto in profanità che potevano essere importanti in una partita contro una linea difensiva come la loro”.

Quando è arrivato alla Roma sapeva di avere un portiere così forte?

“La sua qualità migliore è che le parate difficili le fa diventare facili. Ha una grande presenza in porta. Non fa mai tuffi per farsi fare le fotografie, è sempre efficace, interpreta il ruolo come piace a me. Quando è stato chiamato a fare cose importanti ha dimostrato di essere un grande portiere”.

Quanto avete speso a livello fisico, data l’ampiezza del gioco dei vostri avversari?

“Nei primo dieci minuti abbiamo fatto un po’ di difficoltà e ho cambiato un po’ di uscite, sul centrale loro ho messo Nainggolan e non più Cengiz, per evitare di scoprire la zona in cui loro erano bravi a creare superiorità numerica. Però quando una squadra gioca tanto in ampiezza devi avere la capacità di recuperare palla e di andare in verticale, cosa che abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, mentre nel secondo abbiamo girato palla in modo sterile, dando loro l’opportunità di risistemarsi”.

Fonte: asroma.it

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Defrel: “È stato un bel gesto farmi tirare il rigore”

“Quando ci hanno assegnato il rigore, io ho chiesto un po’ a tutti di poterlo tirare e i ragazzi mi hanno dato la palla senza discutere. È stato un bel gesto”: Gregoire Defrel ha segnato contro il Benevento il suo primo gol in maglia giallorossa e rende omaggio ai compagni di squadra che lo hanno aiutato a realizzare il penalty del definitivo 5-2 casalingo contro i sanniti.

“Sono contento: anche se era il nostro quinto gol ed è stato segnato su rigore, per me, soprattutto sul piano mentale, è stato davvero importante realizzarlo”.

Una vittoria importante che dà continuità dopo il successo di Verona…

“Sì, siamo contenti per i tre punti e anche per il numero di gol segnati, visto che non ne facevamo tanti da troppe settimane”.

È passata la paura dopo un gennaio nero? 

“Siamo contenti della seconda vittoria di fila, però nel primo tempo ci abbiamo messo tanto a rientrare in gara. Alla fine comunque quello che conta è che ci siamo ripresi nel secondo tempo e che abbiamo vinto questa gara che non era facile, per come si era messa”.

Cengiz sta stupendo tutti: ha imparato l’italiano?

“Sì, inizia a parlare bene. E’ un gran giocatore, gli serviva un po’ di tempo per adattarsi e si vede che ora sta molto meglio. Gli auguro di fare tanti altri gol per noi”.

Tu sei un giocatore che si sacrifica tanto per la squadra…

“Io sempre stato così, mi piace correre tanto e dare una mano ai compagni. Sto lavorando per ritrovare condizione di prima e per essere anche più pericoloso in zona gol. C’è solo da lavorare e penso che poi tutto arriverà naturalmente”.

Quale è il ruolo in cui ti trovi meglio? 

“Io ho giocato due anni da prima punta a Sassuolo. Mi piace essere lì davanti perché sono più libero rispetto a quando gioco sulla fascia. Ma devo dire che anche come seconda punta mi trovo molto bene. Io mi metto a disposizione della squadra e gioco dove mi dice il mister: alla fine voglio solo giocare”.

Nella corsa alla Champions League è più pericolosa l’Inter o la Lazio?

“Sono due squadre forti. Metterei la Lazio davanti ai nerazzurri perché gioca molto bene. Vedremo. Noi vogliamo finire comunque davanti a tutte e due”.

Fonte: AS Roma sito ufficiale