Silva: “Avevo voglia di ricambiare la fiducia della squadra”

SPAL-Roma è stata la partita di esordio in giallorosso per Jonathan Silva, calciatore arrivato nel mercato di gennaio.

Un esordio positivo, che l’argentino ha commentato così: “Sono molto felice, per prima cosa per la vittoria, ne avevamo bisogno. Ci aspettano tante partite ravvicinate e importanti. Secondo per la fiducia dei compagni. Dobbiamo proseguire su questa squadra”.

Complimenti per l’interpretazione della partita. Che differenze stai trovando tra il campionato italiano e quelli in cui hai giocato in passato?

“Era una partita in cui serviva equilibrio dietro, difendersi con ordine e aspettare l’occasione di segnare. Il campionato italiano è uno dei più difficili al mondo, bisogna sempre essere attenti e concentrati”.

Di Francesco lavora molto su di te tatticamente?

“Quando sono arrivato ero infortunato, lo staff e i compagni di squadra mi hanno aiutato molto. Avevo voglia di ricambiare la fiducia, mettermi a disposizione e dare al Mister un’opzione in più. Sulla tattica, mi sono dovuto adattare a un nuovo sistema di gioco che per fortuna non era così diverso da quello dello Sporting”.

Fonte: asroma.it

Alisson: “Abbiamo saputo soffrire”

Una partita che si era messa bene ma che poi si è complicata nel finale. La Roma ha battuto per 2-1 il Genoa mantenendo il terzo posto in classifica al pari della Lazio.

Ecco il commento di Alisson poco dopo il triplice fischio.

“Non ci sono partite facili nel calcio, oggi abbiamo saputo soffrire. Dobbiamo state attenti a non sbagliare partite così a questo punto. Dobbiamo sempre stare concentrati, abbiamo vinto e questo è quello che conta”.

Sul 2-0 sembrava una partita chiusa, cosa è successo poi?

“Il 2-0 è un risultato pericoloso. Dietro siamo stati abbastanza bravi a non farli arrivare, poi abbiamo sbagliato un’uscita e hanno segnato. L’importante è avere ottenuto la vittoria”.

È una lotta Champions entusiasmante: si arriverà così fino alla fine?

“Sì, credo che sarà una corsa fino alla fine. Abbiamo vinto tutte e tre. Quello che conta ora è sbagliare meno e vincere”.

Il pensiero al Liverpool c’era già?

“Pensiamo prima alla partita di sabato contro la SPAL, poi penseremo al Liverpool”.

Fonte: asroma.it

La nota del Club sui biglietti di Roma-Liverpool

L’AS Roma rende noto che, con la seconda fase di vendita iniziata questa mattina alle 10:00, i biglietti a disposizione per Roma-Liverpool del 2 maggio sono andati esauriti.

Come spiegato dalla nota pubblicata dal provider di riferimento Best Union, dalle 10:00 alle 13:00 di oggi la vendita dei biglietti negli AS Roma Store affiliati ha subito ripetute interruzioni imputabili a motivi tecnici, che non hanno consentito di soddisfare le richieste dei tifosi in attesa ormai da molte ore.

Nel frattempo, la vendita è andata avanti regolarmente attraverso tutti gli altri canali autorizzati al punto che attorno alle 13:00 ci si è gradualmente avvicinati al sold out.

Di conseguenza, per tutelare i tifosi in coda persino dalla notte scorsa davanti agli AS Roma Store affiliati, una consistente quota di tagliandi è stata riservata solo a questi punti vendita a partire dalle 13:00, quando i problemi tecnici sono stati definitivamente superati.

Intorno alle 16:00, anche negli AS Roma Store affiliati, è andata esaurita la disponibilità di biglietti.

Oltre a scusarci dei disagi, che come spiegato da Best Union attengono a dinamiche tecniche al di fuori dal nostro controllo, abbiamo scelto di evitare sperequazioni nella gestione della vendita libera dei biglietti per tutelare i tifosi che già da ieri sera si erano messi in attesa fuori dai Roma Store successivamente penalizzati dai problemi tecnici.

Fonte: asroma.it

Di Francesco: “Questa sera ha fatto la differenza la nostra mentalità”

“Credo sia giusto che i ragazzi festeggino nello spogliatoio, perché lì dentro ci credevamo veramente. A tutti ho fatto i complimenti, però ho detto loro che da domani c’è il Derby. La forza di questo gruppo è che guarda sempre avanti e non indietro: abbiamo fatto un’impresa, ce la godiamo, ma dobbiamo ambire sempre a qualcosa di più”.

Tutta la soddisfazione di Eusebio Di Francesco nella notte in cui la Roma fa l’impresa contro il Barcellona di Messi e ribalta il risultato dell’andata, dove aveva perso per 4-1 al Camp Nou. Dzeko, De Rossi su rigore e Manolas sono i nomi del tabellino che assicurano ai giallorossi l’accesso in semifinale di Champions League, nella bolgia dell’Olimpico, che ha spinto la squadra dal primo all’ultimo minuto.

Avete tirato fuori un nuovo assetto tattico, quanto c’è di Eusebio Di Francesco in questa vittoria?

“Sono felice per i ragazzi, ma non è l’assetto tattico: la differenza sta nella mentalità, nella capacità di essere aggressivi. Abbiamo scelto di mettere tre attaccanti vicini tra loro per dare meno ampiezza al loro gioco e per essere più aggressivi. Sono felicissimo di avere portato un nuovo sistema di gioco stasera, ma mi interessa di più la filosofia della squadra. Tutto questo deve darci ancora più forza”.

Serate come questa quanto servono nel vostro salto di qualità?

“Nella testa ci vuole sempre qualcosa di più, anche se in campionato abbiamo fatto grandissime partite. Oggi stiamo raccogliendo i frutti di un grande lavoro. Io sono un tecnico, mi prendo in complimenti come le critiche: ma voglio guardare avanti. Perché non credere nella finale? Deve essere un nostro obiettivo: io non voglio accontentarmi”.

La prestazione di Schick quanto è stata importante nel recuperare palla a centrocampo?

“Secondo me è un grande giocatore, questo sistema lo ha avvicinato a Dzeko e lo ha aiutato. Togliendogli l’ampiezza ha fatto vedere le sue qualità, è stato pericolosissimo e ha quasi fatto gol, ma a livello tattico è stato pericolosissimo. Sono contentissimo per lui e per il lavoro di squadra che è stato eccellente”.

Sembrava che Dzeko dovesse calciare il rigore, ma alla fine ha lasciato la palla a De Rossi.

“I rigoristi erano De Rossi e Nainggolan, Daniele è più abiutato a battere i rigori. Hanno fatto quello che dovevano fare, come è giusto che sia”.

Festeggerà questa sera?

“Serve serietà da trasmettere ai calciatori, festeggerò con i miei figli, la mia famiglia a casa: sarò tranquillo. E poi guarderemo avanti: c’è sempre qualcosa di più importante da festeggiare”.

Fonte: asroma.it